Coldiretti in piazza contro la guerra
Sarà presente anche una delegazione di Coldiretti Trentino Alto Adige domani a Verona tra i giovani della Coldiretti che da tutta Italia con i trattori e animali al seguito manifesteranno per la pace e contro la guerra che fa perdere vite umane e mette in pericolo il futuro di una intera generazione nata dopo la caduta del muro di Berlino, con il rischio della perdita del lavoro, della stabilità economica ma anche delle forniture alimentari in Italia e nel mondo. L’obiettivo dell’iniziativa è che “si svuotino gli arsenali, si colmino i granai”, come aveva detto nel 1979 l'allora capo di Stato Sandro Pertini. Un messaggio di grande attualità oggi – secondo Coldiretti - con le armi che sono tornate a sparare e i granai che sono svuotati e il rischio reale di scaffali deserti ma anche di speculazioni e carestie. Per l’occasione sarà presentato lo studio della Coldiretti sugli effetti economici del conflitto in Ucraina su produzione e scambi alimentari ed il suo impatto sul carrello della spesa delle famiglie. E domani è in programma un convegno organizzato dall'Università di Trento, che capire come si sia arrivati all’escalation della crisi ucraina, quale siano i reali obiettivi della strategia di Putin e quale possa essere il ruolo dell’Europa nel trovare soluzioni diplomatiche. L’incontro è per mercoledì 2 marzo alle 16 al palazzo di Sociologia a Trento.
Valdastico nord, presentato uno studio sull'impatto sulla ricchezza del Trentino
Per la Provincia di Trento la Valdastico nord potrebbe avere un ritorno importante sul tessuto economico, sociale e turistico. A dirlo il governatore trentino Fugatti ieri nell'ambito della presentazione alle categorie economiche e ai sindacati di uno studio commissionato ad una società specializzata attraverso Trentino sviluppo. L’analisi prende in esame gli effetti macroeconomici - in pratica l’incremento del Pil - connessi al progetto di allacciamento tra l'A31 e l'A22. Secondo lo studio, l'infrastruttura stradale renderebbe più competitivo il Trentino, avvicinandolo a Veneto e Friuli Venezia Giulia. Potrebbe ad un incremento turistico di circa il 20%, per un valore aggiunto di circa 84,5 milioni a favore del comparto dell’ospitalità trentina e dei settori collegati. In 16 anni, il valore aggiunto complessivo generato dalla realizzazione dell’arteria raggiungerebbe i 5,2 miliardi. Ovvero 323 milioni l’anno, a cui vanno aggiunti quasi 80.000 posti di lavoro complessivi. La nuova infrastruttura consentirebbe inoltre una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 20 minuti per i veicoli leggeri e di circa 25 minuti per quelli pesanti nella tratta Trento-Vicenza. “È un documento utile per il dibattito,” ha concluso Fugatti.
Coronavirus, in Alto Adige nessuna vittima e 614 contagi
Non ci sono state vittime da covid-19 in Alto Adige nelle ultime ore. Sono 614 i casi di contagio su 8005 tamponi. Sono 72 i pazienti ricoverati nei normali reparti ospedalieri, 67 nelle strutture private convenzionate, 1 in terapia intensiva. 10 persone sono in isolamento nelle strutture di Colle Isarco e 6384 in quarantena.
Per i vigili urbani di Bolzano niente taser ma bolawrap
Per i vigili urbani di Bolzano niente taser ma bolawrap. Si tratta di una pistola-lazo, ispirata alle bolas argentine usate per catturare gli animali; in sostanza vengono sparati dei lacci verso le gambe o il busto di una persona pericolosa, immobilizzandola senza ferirla. La proposta, accolta dal consiglio comunale del capoluogo, è stata ratificata dalla giunta. Sperimentato a Genova, ora il dispositivo verrà testato dagli agenti della polizia di Bolzano per sei mesi.
Droga, due arresti a Bolzano per spaccio
Sono stati arrestati per traffico di sostanze stupefacenti un uomo e una donna di Bolzano. I due sono stati fermati dalla squadra mobile al casello autostradale di Bolzano nord. Nella loro auto sono stati trovati 103 grammi di eroina e addosso alla giovane 10 grammi di cocaina. La droga, una volta sul mercato, avrebbe fruttato almeno 11mila euro.
Vandalismi a Trento, nella notte in fiamme alcuni cassonetti di rifiuti
Indagano le forze dell'ordine sugli episodi di vandalismo avvenuti la scorsa notte a Trento. In fiamme alcuni cassonetti di rifiuti prima in via Volta e poi in via Gramsci. Il primo allarme è scattato alle 2 di notte, mentre il secondo un'ora più tardi. In via Gramsci il calore delle fiamme ha fatto esplodere le vetrine del supermercato, danneggiando anche al banco gastronomia e ad un ufficio. I vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme ma i danni sono ingenti: si stimano diverse migliaia di euro.
Guerra in Ucraina, in Trentino a disposizione i primi 150 posti per l'accoglienza
In Trentino sono a disposizione i primi 150 posti per accogliere profughi in fuga dalla guerra in Ucraina. La Provincia con Cinformi sta organizzando la loro accoglienza nelle strutture disponibili a Trento, Rovereto e Pergine, in collaborazione con i Comuni. Sono state inoltre attivate le cure domiciliari per assistere le persone arrivate in Trentino. Nel pomeriggio di ieri i vertici di Piazza Dante hanno preso parte alla riunione tecnica con il Ministero degli esteri, mentre il prefetto Gianfranco Bernabei ha programmato per oggi un tavolo con Provincia, Protezione civile e forze di polizia presso il Commissariato del Governo per fare il punto della situazione. Nelle prossime ore sarà attivato conto corrente dedicato all’emergenza.
Guerra in Ucraina, la Diocesi di Trento lancia una doppia raccolta fondi
Anche la Diocesi di Trento condivide l’appello alla solidarietà rilanciando una duplice raccolta fondi per rispondere all’emergenza. Un primo filone solidale andrà a sostegno dei progetti avviati da Caritas Italiana in Ucraina. Un secondo canale è legato al Tavolo per la solidarietà responsabile già attivo da anni nella città capoluogo, coordinato dal Comune di Trento.
Processionaria, parte in Alto Adige la lotta biologica
Parte la lotta biologica contro la processionaria in Alto Adige. Secondo gli esperti è la più grave infestazione degli ultimi 10 anni. E' presente soprattutto nella zona di Monte Sole in Val Venosta tra Parcines e Malles, così come nella Bassa Atesina e nella Valle Isarco. A partire da oggi in molti comuni della Val Venosta verrà sparsa con l'elicottero una preparazione ad hoc per combattere l'insetto.
Il carnevale al Muse è all'insegna degli "Scherzi in natura"
Il carnevale è il momento delle maschere e dei travestimenti per gli essere umani. Ma anche animali e piante in natura si camuffano; in questo non per divertimento ma per diventare invisibili e difendersi così dai predatori oppure per comunicare. E' il caso per esempio di piante che “si travestono” da sassi per non essere mangiate, oppure di rapaci notturni che si confondono con le tinte della corteccia fino a “scomparire” e pesci che, per intimidire i predatori, sfoderano un grande “occhio” finto sul loro corpo. Sarà possibile scoprire tutte queste tecniche di mimetismo oggi al Museo delle scienze di Trento, dove dalle 14 alle 18 è in programma “Scherzi in Natura”. Un pomeriggio di attività per famiglie dedicate al "carnevale degli animali e delle piante", con laboratori creativi, giochi e attività scientifiche sui temi del mimetismo, delle illusioni e del mascheramento nel mondo naturale.
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