Tennis: spettacolo italiano a Wimbledon
Partita-spettacolo ieri a Wimbledon: Sinner e Berrettini hanno infiammato il pubblico con grandi giocate e un match in equilibrio dall'inizio alla fine. A spuntarla il numero 1 al mondo, ma non è stato per nulla facile. Vittoria in 4 set (3 decisi al tie-break) per l'altoatesino, 7-6, 7-6, 2-6, 7-6, dopo oltre tre ore e 40' di gioco.

Al terzo turno, domani, Sinner se la vedrà col serbo Miomir Kecmanovic, n.52 Atp, capace di eliminare in cinque set l'olandese Tallon Griekspoor.
Incendio a Trento. Brucia la trattoria Al mercato
Nella notte un incendio ha distrutto a Trento la trattoria Al Mercato, in piazza Garzetti. Le fiamme sono divampate attorno alle 23, poco dopo la chiusura, sviluppandosi dal bancone.
A dare l'allarme alcuni residenti che hanno visto il fuoco all'interno del locale.
I danni, limitati al locale, sono comunque ingenti.
Durante le operazioni di spegnimento alcune famiglie sono state fatte evacuare, ma sono potute già rientrare nelle loro abitazioni dopo i controlli di sicurezza.
Bolzano: maxisequestro di cocaina e un arresto
Maxisequestro di cocaina a Bolzano: un cittadino albanese di 29 anni, incensurato, regolare sul territorio italiano e impiegato come corriere per una ditta di spedizioni, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'uomo, che vive in via Torino, è stato individuato come la pedina più rilevante di un'organizzazione che ha una sua diramazione a Bolzano.
Nella sua cantina sono state trovate due "mattonelle" di cocaina per un peso complessivo di circa 2,4 kg. Considerando il grado di purezza, il valore del sequestro si aggira sui 480.000 Euro, per circa 9.000 dosi di cocaina sottratte dal mercato.
Si tratta del più ingente sequestro di cocaina avvenuto nel 2024 nella Città di Bolzano.
Le indagini proseguono allo scopo di individuare i canali di approvvigionamento della cocaina, nonché i flussi di distribuzione sulla "piazza" locale.
Stagione positiva per i maestri di sci del Trentino
Si è chiusa una stagione sciistica positiva per i maestri di sci del Trentino, riuniti a Lavis in occasione dell’assemblea di fine anno.
Cresce il numero dei professionisti della neve a 2.853 unità (di cui 2.361 per lo sci alpino, 416 per lo snowboard e 56 per lo sci nordico) e parallelamente, grazie agli intensi corsi di aggiornamento sale il livello qualitativo.
Da dicembre il Collegio ha organizzato in totale sei turni di aggiornamento per lo sci alpino, due turni per lo snowboard e due turni per il fondo, che hanno interessato 493 maestri di sci alpino, 108 maestri di snowboard e 37 maestri di fondo.
A febbraio si sono svolte le selezioni di sci alpino e sci di fondo permettendo ai “Candidati maestri” promossi, di iniziare già a marzo il percorso formativo con i moduli pratici anziché, come avveniva in passato, iniziare l’iter formativo nel mese di maggio con il primo modulo culturale.
Lavoro in Trentino: calano le nuove assunzioni
Il report dell'Agenzia del Lavoro riporta un dato in calo per quanto riguarda le assunzioni in Trentino: sono scese del 7,6% (-900 unità) ad aprile, e del 2% negli ultimi 4 mesi.

Il ridimensionamento è più significativo nell'industria, dove in quattro mesi sono stati persi 465 nuovi contratti (-10,7%).

Calano anche i contratti a tempo indeterminato (-4,4% tra gennaio e aprile) e di apprendistato (-14,3%). Il saldo occupazionale è negativo: le cessazioni corrono più veloci, mentre si riducono le assunzioni.

Per la Cgil questi dati sono "un campanello d'allarme da non sottovalutare". "Se è vero che il mercato del lavoro trentino tiene e il livello di disoccupazione è contenuto, è altrettanto vero che ci sono dei segnali di preoccupazione. Si conferma il calo del lavoro stabile: dunque oltre ad un problema di numeri abbiamo un problema di qualità dell'occupazione che si lega a filo doppio con un problema di retribuzioni." commenta il segretario provinciale della Cgil Andrea Grosselli.
Bolzano: arrestato l'accoltellatore di piazza Vittoria
E' stato arrestato nella tarda serata di ieri l'uomo responsabile dell'accoltellamento in Piazza Vittoria a Bolzano la sera del 24 giugno, durante i festeggiamenti dopo le partite degli Europei di calcio.
Si tratta di un 32enne albanese, residente nel Lazio e pluripregiudicato per reati contro la persona.
Era fuggito a Pordenone da conoscenti per far perdere le sua tracce e forse anche per evitare eventuali ritorsioni.
Per l'uomo, che oltretutto era destinatario di una misura cautelare per un fatto di violenza commesso a Viterbo l'accusa è di tentato omicidio. Disposto anche un decreto di espulsione. Ora si trova nel carcere di Pordenone in attesa di essere trasferito a Bolzano.
Trasporti: firmato protocollo fra la Questura e la Sasa
Un'intesa per migliorare la comunicazione tra forze di polizia e mezzi d trasporto pubblico, per aumentare il livello di sicurezza per passeggeri ed operatori di esercizio.
Con questo scopo è stato firmato un protocollo di collaborazione fra la Questura di Bolzano e la società di trasporto Sasa Spa.

Verranno predisposti dei numeri di telefono dedicati
La Questura di Bolzano sulla base della disponibilità di personale, si impegna ad effettuare interventi di controllo a bordo dei mezzi sulle linee e negli orari a maggior rischio.
La Regione sostiene il progetto “una buona occasione”
La giunta regionale ha deciso di sostenere, nell'ambito delle iniziative per la promozione dell'integrazione europea, il progetto “una buona occasione”, promosso dal Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano e che mira a ridurre lo spreco alimentare.

Secondo uno studio della FAO, lo spreco alimentare ammonta al 40% degli alimenti durante le fasi di commercio e di consumo. Molteplici sono le cause, ma di gran lunga la maggiore quantità di sprechi avviene nelle nostre case (52%).
In Alto Adige ogni cittadino spreca in media 27,5 kg di alimenti all’anno, ma si calcola che nel 2020 sono stati buttati circa il 12% di cibo in meno rispetto agli anni precedenti.
In Italia, nel 2016, sono stati 63 i chili di alimenti buttati per persona e anno. In una famiglia media italiana ogni settimana 0,529 kg di cibo a persona finiscono nella pattumiera.

“Vogliamo continuare ad aumentare la sensibilizzazione sullo spreco alimentare – ha spiegato l’assessore regionale Angelo Gennaccaro – informare sui dati dello spreco, esortare a continuare in questa direzione e coinvolgere la cittadinanza con suggerimenti e consigli pratici contro lo spreco, perché crediamo che l’integrazione europea passa anche attraverso una corretta gestione della nostre risorse alimentari”.
Scuole materne: si punta ad una legge d'iniziativa popolare

Non si ferma in Trentino la protesta delle insegnati delle scuole d'infanzia, contrarie all'apertura delle strutture nel mese di luglio. Dopo la giornata di sciopero di ieri, l'obiettivo è ora arrivare ad un progetto di legge provinciale d'iniziativa popolare da depositare in Consigli provinciale.

Servono almeno 2.500 firme autenticate da raccogliere entro il 30 settembre.

La proposta mira a modificare l’articolo 5 della legge provinciale 1977 sulle scuole dell’infanzia, per evitare l’estensione del calendario scolastico: vuole stabilire che il calendario delle "scuole materne" ha una durata massima di 10 mesi, con apertura 5 giorni alla settimana e non meno di 7 ore al giorno.

Caporalato in Vallagarina
Ci sono 7 indagati per Caporalato in Trentino, individuati dalla Guardia di finanza che ha riscontrato irregolarità in una società in Vallagarina operante nel settore della produzione di carta e cartone e gestita da soggetti di nazionalità pakistana..
Sotto sequestro beni e disponibilità finanziarie per oltre 521.000 euro.
Le 7 persone - sei pakistani ed un'italiana – sono accusate di intermediazione illecita e sfruttamento della manodopera (caporalato) e violazione delle norme sull'immigrazione: abusando dello stato di bisogno di diversi connazionali li hanno sottoposti a sfruttamento.
I dipendenti erano costretti ad accettare turni dalle 9 alle 13 ore giornaliere per 500-700 euro mensili e dovevano corrispondere 200 euro al mese per il posto letto (in un alloggio con altri 10/15 connazionali).
A fronte di una busta paga formalmente corretta con una retribuzione da 1.000 a 1.800 euro, i dipendenti, dopo aver ricevuto l'accredito, erano costretti a restituirne in contanti la gran parte. In diversi casi veniva anche chiesto ai lavoratori di trasferire denaro in Pakistan a soggetti indicati dai datori di lavoro. Nell'arco di un solo anno, ha appurato la finanza, sono stati trasferiti illegalmente oltre 102.000 euro.
Gli investigatori hanno riscontrato anche numerose violazioni alle norme in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro.
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